Skip links

Alice Torriani e la bellezza dell’attraversamento

Alice Torriani

Il suo primo incontro con lo yoga? Surreale, in uno studio di Berlino riscaldato a 42 gradi, durante una lezione di Bikram in tedesco. Da allora, la ricerca non si è più fermata.

Alice ci racconta un percorso fatto di “fallimenti” trasformati in attraversamenti, di rituali quotidiani che diventano ancore, di libri che aprono nuove prospettive e di viaggi che lasciano cicatrici preziose.

Nelle sue parole, lo yoga non è solo una pratica: è un modo per ricordarsi che non siamo i nostri pensieri, ma molto di più. È un invito a stare nel presente, a prendersi la vita con leggerezza e a seguire il cuore, anche quando porta in luoghi inattesi – come un matrimonio su una barca nel deserto di Joshua Tree.

 

Credi nell’oroscopo?

Più che altro nei momenti di confusione mi dà conforto. Mi fa sentire parte di un movimento più ampio.


Hai un rituale del mattino o della sera che non salteresti mai?

Sì, appena sveglia mi dedico a un kriya speciale. Dieci minuti di pranayama e cinque di meditazione. È lo stesso che mi ha insegnato colui che considero il mio maestro, Alvise Vianello, alla mia prima vera “formazione” di yoga.


Cosa diresti alle te di 10 anni fa?

Ciao Alice, non c’è bisogno di tutte queste preoccupazioni, di tutti questi pensieri: le cose accadranno esattamente come devono accadere. Tu puoi soltanto fare del tuo meglio e poi lasciare andare.


Cosa diresti alle te di 10 anni fa?

Ciao Alice, non c’è bisogno di tutte queste preoccupazioni, di tutti questi pensieri: le cose accadranno esattamente come devono accadere. Tu puoi soltanto fare del tuo meglio e poi lasciare andare.


Qual è stato il tuo primo incontro con lo yoga?

È stato un incontro un po’ surreale, in uno studio di Berlino riscaldato a 42 gradi: era una lezione in tedesco di Bikram Yoga.


Se dovessi descrivere lo yoga ad un extraterrestre cosa gli diresti?

Gli direi che noi umani abbiamo una cosa che si chiama mente, che è potentissima e che sembra strutturata per renderci infelici. Lo yoga ci aiuta a capire che noi non siamo la nostra mente, ci aiuta a disidentificarci dai nostri pensieri, e a fare spazio. Per liberarci dal dolore.


Il tuo guilty pleasure a tavola?

Tavoletta di Cioccolato 85% per cento della Lindt.


La tua più grande epic fail in viaggio.

Anticipo che per me il fallimento è un bellissimo “luogo”. A fallimento sostituirei la parola “attraversamento”, “uno spostamento che ha preso una direzione inaspettata”. Il più epico è stato quando sono stata alla mia prima formazione di yoga a Rishikesh, in India, un mese in cui praticavamo e studiavamo 12 ore al giorno con solo un’ora di pausa. Ero così stressata che ogni tanto ho comprato delle sigarette singole per placare la tachicardia. Un disastro! Così ho lasciato il corso a una settimana dal momento della  consegna del diploma. Ma questo mi ha concesso di cominciare la ricerca per trovare un percorso di studi più lungo, serio e approfondito. Ora sono alla mia terza formazione. A volte andiamo a cercare l’origine dove è geograficamente, ma non è detto che si trovi ancora lì.


Un libro che ti ha cambiato la vita?

Credo che davvero poche cose possano “cambiare” la vita. Ma Un nuovo mondo di Ekart Tolle ha sicuramente cambiato la mia prospettiva sulla vita.


Che belva ti senti?

Una tigre che si porta dietro un trauma dell’infanzia.


 Se potessi portare in vita un personaggio famoso, chi sceglieresti?

Gena Rowland, la mia attrice preferita.


Quali sono le tre cose che porteresti su un’isola deserta?

Il mio tappetino di yoga, una bottiglia ghiacciata di Champagne, e gli Yoga Sutra di Patanjali.


Se avessi una macchina del tempo, torneresti nel passato o andresti nel futuro?

Chiederei alla macchina del tempo di aiutarmi a stare nel presente.


Una superstizione o credenza che trovi divertente o curiosa?

Il cappello sul letto che porta sfortuna, non ho mai capito perché.


Qual è la cosa più folle che hai mai fatto per seguire il cuore?

Andare a Joshua Tree in California, per sposarmi su una barca nel deserto.


Se potessi svegliarti domani con una nuova abilità, quale sceglieresti?

Essere in grado di sospendere le fluttuazioni della mente.


Hai mai iniziato qualcosa con scetticismo e poi te ne sei innamorata?

Sì, lo yoga.